Aiuto il cane abbaia!



Questo è un bel problema!
Nella maggior parte dei casi non siamo noi ad accorgercene, ma ci viene riferito da vicini ormai esasperati che invece se ne accorgono e come!! I motivi potrebbero essere diversi, potrebbe dipendere dalla sindrome di abbandono (1) oppure da una reazione a stimoli esterni, ad esempio al passaggio di una persona fuori dalla porta di casa. In qualsiasi dei casi è comunque un problema difficile da affrontare, soprattutto perché spesso, a meno che non ci venga riferito dai vicini di casa, neppure ne siamo a conoscenza.

Questo è uno dei motivi per cui è bene abituare fin da piccoli i cuccioli a stare da soli, anche facendolo a posta per qualche minuto, in modo da rendere chiaro da subito che questa è una eventualità che si può verificare, anzi, che sicuramente si verificherà.
Soprattutto per chi ha un cucciolo, ma anche nel caso di un cane adulto che abbia quando non ci siamo, il consiglio infatti è proprio quello di simulare delle assenze, man mano più lunghe in modo che si abitui e durante le quali, se possibile, rimanere a portata di "abbaio", ossia in modo che possiate essere in grado di sentirlo se dovesse iniziare ad abbaiare.



Se decidete di utilizzare questa tecnica, la cosa più importante è assolutamente di NON rientrare mentre sta abbaiando, in questo modo è come se gli stessimo dicendo "se tu abbai noi arriviamo" e questo è esattamente il contrario di quello che ci serve! Per i primi tempi i vicini di casa dovranno essere più pazienti, per cui lasciamolo abbaiare e non appena smette aspettiamo un paio di minuti e rientriamo! In questo modo dovrebbe associare che noi rientriamo quando lui non abbaia e non il contrario. Un'altra cosa importante, ma che sicuramente non piacerà, è il fatto di non strapazzarlo di coccole appena si rientra in casa, in questo modo stiamo mettendo il cane al centro di tutto (ed è sicuramente così…), il problema però è proprio questo, lo facciamo sentire importantissimo e poi "lo abbandoniamo" in questo modo lui soffrirà ancora di più. Il consiglio non è quello di non coccolare il vostro cane, semplicemente di farlo dopo qualche minuto, quando lui si sarà calmato. Per cui entrate ed ignoratelo apparentemente, andando a fare altro, dopodiché, passato qualche minuto, chiamatelo e riempitelo pure di coccole. Questo è importante anche perché, noi non sappiamo se in nostra assenza ha pianto e abbaiato in continuazione, quindi se appena rientriamo lo "premiamo" con le nostre coccole è come se lo stessimo premiando per aver pianto ed abbaiato.

Come molti di voi avranno sicuramente notato, i nostri cani si rendono conto quando ci stiamo preparando per uscire ed ognuno la prende in modo diverso, c'è chi si nasconde quasi fosse offeso, chi invece inizia ad agitarsi e seguirci dappertutto. Questi sono tutti segnali che dovremmo imparare a capire in modo da utilizzarli a nostro favore. Infatti è proprio nel momento in cui il cane si rende conto che stiamo per uscire che inizia ad entrare nello stato di ansia che poi lo porta ad abbaiare e piangere per tutto il tempo della nostra assenza. In questo senso, una cosa che potremmo fare ad esempio, è quella di muoverci per casa come se stessimo per uscire, ma in realtà rimaniamo e continuiamo a fare quello che stavamo facendo. Quindi infiliamoci il cappotto e poi sediamoci sul divano a vedere la TV, togliamoci le ciabatte e infiliamoci le scarpe, prendiamo le chiavi di casa e portiamole con noi in giro per l'appartamento mentre continuiamo a fare altro. Così il cane non avrà modo di capire quando stiamo realmente uscendo e quando invece stiamo simulando. In questo modo gli evitiamo lo stress iniziale che accumula dal momento in cui si rende conto che stiamo per uscire fino a quando non usciamo realmente.

Un'altra buona abitudine potrebbe essere quella di lasciargli in casa un "diversivo", qualcosa che lo tenga occupato mentre siamo via. Io ad esempio quando Attila era cucciolo ho utilizzato il Kong (2). Il problema di Attila non era quello di piangere o abbaiare, anche perché non avrebbe potuto farlo "con la bocca piena", infatti lui era impegnato a divorare casa! :(
Il Kong è un gioco fatto di materiale molto resistente (Attila Approved) caratterizzato da una cavità interna nella quale si inseriscono alimenti (biscotti, würstel), con la particolarità che sarà molto difficile per il nostro cane tirarli fuori. In questo modo sarà impegnato a cercare di estrarre il cibo dal Kong e di conseguenza non penserà a mangiare mobili piuttosto che piangere o abbaiare.

Per concludere, mi rendo conto che la situazione non è affatto facile per chi si trova a dover affrontare questa problematica, soprattutto per chi vive in città e deve dar conto, oltre all'aspetto psicologico del cane anche alle eventuali lamentele dei vicini di casa. In ogni caso il mio consiglio è quello di non "demonizzare" il cane e sgridarlo ogni volta che si rientra se abbiamo saputo che ha abbaiato, tutto questo non serve. Piuttosto cerchiamo di risalire alla fonte del problema e proviamo a risolverlo mettendo in pratica alcune di queste tecniche con pazienza e continuità. Sono certo che la cosa si risolverà!

11 commenti:

luby ha detto...

con le prime spese fatte avevo notato questo gioco-contenitore...non pensavo che potrebbe essere una soluzione per questo tipo di problema!!!!
ok,farò l'investimento per questo kong.
il mio più che abbaiare piange...ma se potrebbe essere una soluzione proverò!alle perse si ritrova con un giochino in più ;)
grazie dei consigli.
se avrò risultati sarai avvisato suuuuubito subito!
e stasera inizio subito con la tecnica arrivo-ti ignoro-poi dopo ti considero!
anche se ignorarlo sarà dura...appena arrivo si fionda sui piedi e si attacca tipo koala...
cercherò di stare ferma...incrocia le dita please!

Attila ha detto...

Perfetto!
Dita incrociate per te!
Fammi sapere.

luby ha detto...

aggiornamento....

investimento fatto,kong comperato modello per "puppy"(sei euro)

impressione/utilità:
il giochino a me piace,sembra interessante,utile e resistentissimo,durerà una vita.è un ottimo gioco...se un giorno non ci giocasse più lo tengo come anti stress per me!pensa quanto mi piace!!!
ma...il mio cucciolo lo considera per 10 minuti poi si annoia,si,si annoia e si stressa nel tentativo di tirar fuori il premio!mangiucchia le prime cose che riesce a prendere e poi stop.
ho anche comperato i biscottini appositi,ma non riesce a tirarli fuori,quindi ho dovuto premere con forza il kong per rompere i biscottini dentro,in modo che facendolo rimbalzare qualche pezzettino uscisse.lui non è in grado di stringere con forza e farlo da solo.
l'ho anche farcito con le crocchette mignon,con quelle si hanno maggiori risultati perchè escono facilmente .ma non si supera la soglia dei 15 minuti di attenzione...
sembra più interessato al kong se lo farcisco con la pappa della scatoletta.
qui ci muoviamo sui 25/30 minuti,non male.
ma non ha risolto il problema pianto,il mio cucciolo non si fa fregare...anche se è preso dal gioco,con un salto me lo ritrovo accanto alla porta che mi guarda andar via...ed ora ha imparato anche a grattare la porta acc....

al rientro la tecnica "ti ignoro-poi ti
coccolo" funziona alla perfezione,non mi assale più come prima!!!!!
mi segue ovunque e aspetta ,in pratica si rilassa e poi quando gli concedo attenzione è meno aggressivo.grazie!!!!!

rederik79 ha detto...

Io quello che ho fatto con Henry è stato questo: Ho sempre tenuto il cucciolo in costante esserci\non esserci, mi spiego meglio, qundo entravo nelle stanze mi chiudevo le porte dentro senza mai guardarlo, logicamente ignorandolo quando piangeva, i primi mesi gli son sempre stato dietro dando un'altrenativa al rosicare mobili e scarpe e per mia fortuna non ho mai trovato niente di rotto, prima di andare a dormire ho ricreato l'ambiente della notte, tipo lui nella cuccia, io seduto su una sedia dandogli le spalle, aspettavo che si addormentasse e via così, non ho mai avuto problemi, il trucco è non creargli stress sia di abbandone che di tanta felicità al ritorno in casa.

Alex 321 ha detto...

Il mio problema è con un cucciolo di pastore tedesco di 2 mesi .
Quando gioco un po con lui e poi vado via e lo lascio in giardino comincia a piangere , io cerco di ignorarlo ... lui smette e ricomincia. qualche consiglio ? Grazie
Altra domanda: da che eta' è consigliabile cominciare l' addestramento??? grazieee

antho ha detto...

buona sera ho una cagnolina di 3 anni maltese il problema e quando usciamo x andare a lavorare lei comincia a piangere e abbaiare...come una disperata fino a quando arriviamo a casa.... nn so cosa fare..

grz

Attila ha detto...

Ciao Antho, purtroppo questo è uno dei problemi più brutti da dover affrontare, in quanto incide anche sulla sfera personale di altri individui, ossia i tuoi vicini di casa.
Il problema maggiore è quello che questo comportamento è difficile da correggere, proprio perchè avviene in nostra assenza, in ogni caso proverò a darti alcuni consigli, che potresti provare a seguire e vedere se migliorano la situazione.

- Il primo tentativo da fare è quello di uscire solo quando il cane si trova in uno stato calmo e tranquillo, mi spiego meglio. Se prima di uscire gli fai delle coccole o comunque lo fai agitare, lui rimarrà a casa da solo in uno stato iperattivo e non avrà modo di sfogarlo, se non abbaiando. Quindi potresti fare delle prove uscendo quando lui magari sta dormendo, senza salutarlo e rivolgergli attenzioni, esci di casa e rimani nei paraggi per vedere se in questo caso abbaia oppure no.

- Altro tentativo è invece quello di uscire come fai di solito, rimanere vicino casa in modo da sentire se abbaia e non appena lo senti abbaiare rientri e con tono forte gli dici "NO", lo metti a cuccia, dopodichè esci di nuovo.

- Infine un ultimo tentativo riguarda l'attività fisica, quindi potresti provare a fargli fare una lunga passeggiata, fargli sfogare un pò delle sue energie e poi una volta a casa provi ad uscire.

Prova e fammi sapere se la situazione migliora!

Giovanni ha detto...

Ciao Attila!! :)
io ho provato a lasciarlo una sola volta da solo e mi hanno detto che ha pianto come una matta.... proverò a comprare il Kong...poi nn sapevo dove scrivertelo e te lo scrivo qua allora cleo ha l'abitudine di dare morsi vicino alle mani e piedi perche vuole giocare ma quando aveva i denti un po più deboli ma ora che sono un po più rinforzati a volte fa male e anche quando provi ad avvicinarti un po con la faccia vicino alla sua tende ad aprire la bocca poi quando lo prendo in braccio tende a cacciare i denti d sopra come se ringhiasse e ti volevo chiedere ce un metodo per fargli levare questo vizio perche in casa ho anche dei bimbi piccoli e nn volgio che cleo faccia queste cose grz in anticipo
salutami Attila :)

Pasticciando con Rosy ha detto...

oggi è il primo giorno che kyra resta sola a casa.. sono preoccupata perchè già la notte piange e non smette fin quando non vado lì da lei e mi corico sul divano.. :( ho provato a non entrare quando piange ma alle 3 di notte non può fare tutto quel casino perchè viviamo in condominio. sono sicura che questa mattina piangerà per tutto il tempo.. è solo 3giorni che arrivata a casa con noi (ah dimenticavo, ha soli 60gg). hai qualche consiglio da darmi? mi dispiace tantissimo che stia male e pianga ma purtroppo la mattina usciamo per andare a lavoro e deve stare da sola.
grazie, il tuo blog è molto utile!

Vincenzo Giannatiempo ha detto...

Ciao Attila! :)
Il problema del mio cucciolo di 9 mesi é un pò diverso.Il mio cane si chiama Jack ed è un meticcio di beagle molto simile a questa razza sia fisicamente che caratterialmente, purtroppo non siamo riusciti a sapere chi fosse il padre, sappiamo solo che è un altro meticcio.
Jack quando scendiamo per le scale mi tira moltissimo, credo sia per la fretta di voler andare a fare i suoi bisogni e per l'euforia di scendere, e fin qui non lo considero un problema.Una volta arrivati davanti al portone per accedere al cortile del palazzo comincia ad abbaiare come un matto, soprattutto se c'è qualcuno all'interno ed una volta usciti anche dal cortile cerca la questione con quasi tutte le persone che si trovano nel quartiere, va un pò a simpatie, con alcuni fa amicizia appena li vede mentre ad altri li abbaia moltissimo e nonostante il mio continuo sgridarlo ciò non cambia. Ci sono però persone del palazzo che odia tantissimo, appena li vede cominciabad abbaiare quasi volesse attaccarli (Anche se so che li abbaia solamente).
La cosa strana è che al di fuori del quartiere non abbaia a nessuno ad eccezione di casi particolari, io ho pensato che vede il quartiere come un territorio suo. Alcune persone del quartiere mi hanno detto di mettergli la museruola tu cosa ne pensi? Io sono sfavorevole perchè credo lo renda solo più aggressivo. Ci tengo a precisare che nei primi 3-4 mesi jack è sceso pochissimo perchè ho voluto completare prima tutte le 3 vaccinazioni e per altro avevo paura di scenderlo nel periodo invernale da cucciolo.Grazie in anticipo

Diego ha detto...

Salve, io ho un Labrador Retriever (due in realtà, ma molto diversi come comportamento) maschio di 2 anni che , quando capisce che verrà portato fuori, esegue una specie di danza della felicità prima, poi sfugge quando si cerca di mettere la pettorina (mentre l'altro cane viene e si lascia mettere la pettorina) e poi appena usciamo abbaia come un matto come se cercasse di avvertire tutto il mondo ch elui è fuori. A volte sembra che usi l'abbaio per poi sentire quelli di rimando e capire dove sono i cani nelle altre case. Solo che uscire di sera con lui è provante e difficile, è grande e grosso e fa un casino bestiale. Credo sia configurabile come "abbaio da eccitazione" cioè stress, positivo magari, ma sempre stress. Fa anche pupù molle e sembra spiritato. Poi invece si trasforma in un cucciolone splendido e buono. Che potrei fare per educarlo? Grazie a tutti anticipatamente.